venerdì 24 gennaio 2020

TOMMASO - SACRA FAMIGLIA CON SAN GIOVANNINO E ANGELI

Questa magnifica opera è tutt'ora di pittore sconosciuto, spesso attribuito per caratteri di stile, a Lorenzo di Credi, ma raggruppandolo con altri simili tondi si è riscontrata una diversa mano , un certo “Tommaso” identificabile in Giovanni Cianfanini oppure Tommaso di Stefano Lunetti, che lo stesso Vasari menziona ricordandolo come allievo proprio del Credi.
In primo piano assoluto la Vergine seduta in terra con il Bambino adagiato su un braccio che, con un uccellino in una mano, si avvicina a San Giovannino in procinto di benedirlo. La posa del bambino ricorda molto la stessa figura nella Sacra Conversazione di Santo Spirito a Firenze ma, sempre rimanendo nel dubbio del Credi, nella sua opera per il duomo di Pistoia, Madonna di Piazza.
Ma non possiamo negare ai nostri occhi analogie stilistiche del grande Leonardo, il collo lungo e la posa del capo volta all'indietro , il lontano panorama stilizzato da alberi e costruzioni, e per la gentile e delicata espressione e tratto pittorico della Madonna e soprattutto dell'angelo alle sue spalle arriva alla memoria l soffice stile dell'urbinate Raffaello Sanzio, tutte caratteristiche che fanno proprio del periodo la base essenziale di una rinascimento pittorico che Firenze ebbe i suoi grandiosi natali. Bisogna ricordare anche che Lorenzo di Credi fu allievo della bottega del Verrocchio la stessa di altri grandi coetanei come Leonardo da Vinci , Raffaello e il grande Michelangelo.
Un'opera poco conosciuta ma non certo meno importante, proprio per questo da riscoprire e leggere insieme.

Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

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