mercoledì 18 agosto 2021

HARRY MACQUEEN - SUPERNOVA


Avesse scelto due persone comuni, “normali” direbbe la società odierna e maschilista, il film sarebbe stato prevedibile e la storia si sarebbe persa nello scontato, in una coppia “normale” quando ad un uomo subentra una malattia degenerativa scatenante, è “normale” che la donna si occupi di lui, che lo accudisca anche nelle mansioni più denigranti, certo lo fa per amore ma il concetto “generale” è che la donna …...è più portata ( a fare anche la serva e la badante), e l'amore magari che lei riserva in tutto il suo essere verso quell'uomo che si sta svanendo non è compreso o comunque ritenuto “ un dovere”.

Io credo che il regista Harry Macqueen, ha scelto volutamente e categoricamente una coppia di uomini per questo film, perchè sapeva che avrebbe fatto valere ogni sorta di giudizio e pregiudizio, ogni malignità e ogni stereo patico pensiero, perchè solo così è riuscito a far capire e a dare il vero peso e la vera importanza alla parola AMORE.

Di una coppia d'uomini che stanno insieme da oltre trenta anni, uno dei due è consapevole di essere affetto da una sindrome di demenza molto precoce e che in poco tempo lo renderà estraneo al suo mondo tale da non poter nemmeno essere in grado di conoscere colui che da sempre ha amato e è stato il suo conforto. Dall'altra parte l'altro uomo consapevole di quello che va incontro, non desta assolutamente nessun ripensamento o dubbio, il suo forte e immenso amore giustifica la sua forte e decisa partecipazione e devozione al punto in cui dichiara al suo compagno, in un loro momento di confronto, ….”voglio essere con te fino in fondo e sarò io a pulirti il tuo cazzo di culo!”.

E' un film dove il sesso scompare, svanisce, non esiste e non è importante che esista, qui ha forza l'amore e con esso la vita e la morte che si rincorrono in un concerto di incertezze e volontà.

Anche se appare lento nello svolgimento, la sua lentezza, i silenzi, i lunghi scorci panoramici, servono a far si che lo spettatore abbia a meditare tanto da poter realizzare con i personaggi quel forte e sottile filo della speranza che sempre deve essere e deve sorreggere.

Supernova è una stella che esplode e rilascia nel firmamento i suoi gas e le sue polveri e brillerà ancora per anni e anni e anni anche se muore e l'amore è supernova perchè al culmine della morte non morirà mai, solo se sarà stato davvero un grande amore.

Non si può non sottolineare la bravura eccezionale dei due interpreti, Colin Firth e Stanley Tucci, davvero una recitazione da oscar, entrambi, due uomini dal carattere diverso ma sorprendentemente due spettacolarità recitative che lasciano davvero segno nel cuore.

Non so se mi ha colpito perchè in toto mi appartiene, o mi ha colpito perchè non è facile oggi giorno parlare e descrivere la parola amore con la più assoluta semplicità e profondità insieme, un film assolutamente da vedere.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web: Locandina del film

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